Servizi disponibili

I reparti della Breast Unit della Casa di Cura “Regina Pacis”

a. Radiologia

È il primo reparto che si incontra nel percorso all’interno della Breast Unit. Qui si definisce la prima diagnosi di tumore al seno (caratterizzazione, stadiazione locale e a distanza, localizzazione per l’intervento chirurgico) e si eseguono altri esami a supporto dell’intervento chirurgico e di follow up. Il responsabile è il medico radiologo specializzato in senologia.
In una Breast Unit, ogni medico radiologo deve:

  • leggere almeno mille mammografie l’anno, o 5 mila se svolge anche attività di screening mammografico
  • aver eseguito almeno 250 ecografie mammarie nell’ultimo anno di attività
  • se effettua la risonanza magnetica, deve averne eseguite almeno 50 nell’ultimo anno di attività
  • aver condotto almeno 25 procedure Vabb (Vacuum assisted breast biopsy)
  • deve partecipare alle riunioni dell’équipe multidisciplinare sia prima sia dopo l’intervento chirurgico
  • essere formato in diagnostica senologica e dedicarle almeno la metà della sua attività

Ogni medico radiologo che non presenta questi requisiti deve essere supervisionato durante la sua attività da un medico che li possiede.
Il servizio, inoltre, deve disporre di mammografi digitali. Ogni strumentazione non deve avere più di 10 anni e deve essere revisionata periodicamente.
Ogni Breast Unit deve inoltre garantire all’interno del core team la presenza di almeno due Tecnici Sanitari di Radiologia Medica specializzati in senologia che:

  • dedichino all’attività senologica oltre il 50% del loro tempo lavorativo
  • partecipino a corsi di aggiornamento
  • siano sottoposti agli audit per il controllo delle performance.

b. Chirurgia senologica

In una Breast Unit la chirurgia deve essere completamente o prevalentemente dedicata al trattamento di questa neoplasia, con personale altamente specializzato. Ogni chirurgo deve:

effettuare almeno 50 nuovi interventi per tumore al seno l’anno come primo operatore
effettuare, almeno una volta a settimana, un ambulatorio diagnostico di follow up clinico, e valutare i casi che provengono dallo screening mammografico
partecipare alla discussione multidisciplinare settimanale di tutti i casi

La chirurgia demolitiva (mastectomia) deve poter esser seguita dalla ricostruzione immediata, quando vi sia l’indicazione.
La chirurgia conservativa deve essere eseguita secondo le più recenti tecniche di oncoplastica, da chirurghi oncoplastici o plastici che fanno parte dell’équipe multidisciplinare.

c. Anatomia patologica

È il reparto in cui si esaminano i campioni dei tessuti per arrivare a ottenere una diagnosi il più possibile corretta ed esaustiva. Deve essere in grado di svolgere anche gli esami per la definizione dei recettori ormonali e del recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER 2) e degli altri indicatori prognostico/predittivi utili per stabilire la terapia farmacologica più indicata per ciascuna paziente.
Deve quindi essere dotata della tecnologia di ultima generazione, in grado di assicurare la qualità delle analisi e del referto.

d. Oncogenetica

Ogni Breast Unit collabora con un medico genetista esperto di tumori eredo-familiari della mammella e dell’ovaio, o con un centro in cui sia possibile effettuare i test genetici.
Il medico genetista è una figura centrale nel percorso dedicato alle donne ad alto rischio previsto nelle Breast Unit.

e. Fisiatra, fisioterapia, riabilitazione

In ogni Breast Unit, il fisiatra e il fisioterapista devono essere disponibili per la valutazione della paziente con tumore al seno, sia prima dell’intervento chirurgico sia immediatamente dopo. L’obiettivo è prevenire l’insorgenza di alterazioni della struttura e della funzione dell’apparato scheletrico e cutaneo, per assicurare la buona motilità della spalla e del braccio e prevenire il linfedema nei casi di dissezione ascellare, e fare in modo che le pazienti possano riprendere le loro attività quotidiane.
In caso di complicanze post-operatorie, la Breast Unit garantisce la presa in carico delle donne che devono svolgere le attività riabilitative.
Le Breast Unit devono informare le pazienti sulla prevenzione e sul trattamento delle problematiche post-operatorie anche attraverso materiali informativi, e devono organizzare una rete sanitaria che permetta la presa in carico delle donne sul territorio.

f. Psiconcologia

Ogni Breast Unit deve prevedere un servizio di psiconcologia. Lo psiconcologo dovrebbe essere integrato nell’équipe e partecipare sia alle riunioni multidisciplinari, sia alla comunicazione delle diagnosi.

g. Infermieri di senologia

In ogni Breast Unit devono essere presenti almeno due infermieri dedicati a tempo pieno alle attività del centro, con competenze specifiche nel trattamento del tumore al seno, nella comunicazione e nel counseling.
L’infermiere di senologia fa parte dell’équipe multidisciplinare e partecipa alle discussioni settimanali.
Inoltre, dovrebbe essere presente durante i colloqui con la paziente in cui si comunica la diagnosi e il piano terapeutico.
Tra i suoi compiti vi è anche:

  • garantire assistenza, informazione e supporto alle donne durante tutto il percorso
  • essere di riferimento per le pazienti e i caregiver anche al termine della terapia
  • supportare durante i controlli, sia per la malattia in stadio iniziale sia per quella in stadio avanzato

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