{"id":5875,"date":"2018-06-25T14:59:19","date_gmt":"2018-06-25T12:59:19","guid":{"rendered":"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/ago-aspirate-breast-biopsy\/"},"modified":"2024-01-12T11:37:51","modified_gmt":"2024-01-12T09:37:51","slug":"ago-aspirate-breast-biopsy","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/en\/ago-aspirate-breast-biopsy\/","title":{"rendered":"Ago-aspirate \/ breast biopsy"},"content":{"rendered":"<div class=\"ui--image-wrap clearfix alignleft ui--animation text-left ui--block\"><div class=\"ui--image-inline-block\"><img  id=\"ui--image-1\" class=\"ui--image\" src=\"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1016158_558249990909262_1728055245_n.jpg\" alt=\"\" title=\"\" data-at2x=\"\"\/><div class=\"ui--shadow ui--shadow-type-1 ui--shadow-abs clearfix\"><img src=\"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/wp-content\/themes\/envision\/includes\/modules\/module.shadow\/shadows\/shadow-1.png\" alt=\"shadow\" \/><\/div><\/div><\/div><div class=\"auto-format ui--animation\"><p>La Radiologia Interventistica \u00e8 una moderna branca della medicina, ad altissimo contenuto tecnologico, che si occupa della gestione mini-invasiva di problematiche cliniche. Essa rappresenta il connubio tra la diagnostica strumentale e l\u2019attivit\u00e0 clinico-chirurgica, derivando in origine da una branca super-specialistica della Radiologia Diagnostica.<br \/>\nIn ambito oncologico il ruolo della Radiologia Interventistica ha avuto una rapida espansione sia per quanto riguarda la diagnostica invasiva come le ago-biopsie guidate dall\u2019imaging che e soprattutto in merito alle terapie locoregionali quale alternativa terapeutica che si affianca ai tradizionali trattamenti chirurgici e medici. L\u2019elemento che caratterizza l\u2019attivit\u00e0 di questa disciplina medica \u00e8 soprattutto la precisione con la quale manovre diagnostiche e terapeutiche mirate vengono svolte con approccio percutaneo (ossia attraverso la cute e senza tagli chirurgici), grazie all\u2019utilizzo di metodiche strumentali di guida quali l\u2019ecografia, la TC, la RM e la fluoroscopia (raggi X).<br \/>\nIl Radiologo Interventista \u00e8 pertanto un medico specialista esperto in metodiche diagnostiche strumentali che utilizza per la guida di procedure diagnostiche e soprattutto terapeutiche mirate.<br \/>\nL\u2019Unit\u00e0 di Radiologia Interventistica della Casa di Cura &#8220;Regina Pacis&#8221;, in stretta collaborazione di tipo multidisciplinare con le Divisioni cliniche, Chirurgiche e Mediche, si occupa della gestione di problematiche cliniche, dalla diagnosi (anche mediante biopsia) al trattamento locoregionale delle lesioni neoplastiche.<br \/>\nAltro esteso campo di interesse della Radiologia Interventistica \u00e8 senz\u2019altro la gestione mini-invasiva delle complicanze cliniche post-chirurgiche, come il controllo delle emorragie ed il drenaggio delle raccolte ascessuali, in passato affrontabili solo con complessi ed invasivi atti chirurgici.<\/p>\n<p><strong>A) L&#8217;AGOASPIRATO MAMMARIO<\/strong><br \/>\nL&#8217;agoaspirato \u00e8 una tecnica che consente di prelevare attraverso un sottilissimo ago materiale biologico da punti del corpo e organi in caso di sospetto di formazioni tumorali. Il prelievo permette di sottoporre i campioni a esami di laboratorio per stabilirne la natura e le caratteristiche o escludere la diagnosi di tumore maligno.<\/p>\n<p><em>A cosa serve l&#8217;agoaspirato?<\/em><br \/>\nL&#8217;uso di questa tecnica \u00e8 frequente in campo oncologico.<br \/>\nL&#8217;agoaspirato consiste nel prelievo dei campioni con un ago cavo, leggermente pi\u00f9 spesso di quello delle normali siringhe, che viene introdotto attraverso la pelle permettendo di \u201caspirare\u201d una piccola frazione di tessuti. <\/p>\n<p><em>\u00c8 un esame doloroso o pericoloso?<\/em><br \/>\nSi tratta di una tecnica semplice, sicura e generalmente indolore.<br \/>\nNel caso di agoaspirato del nodulo mammario il prelievo avviene ugualmente sotto guida ecografica, dura pochi minuti, \u00e8 indolore, non richiede anestesia (se non in casi particolari), non lascia dolore. Raramente si pu\u00f2 avvertire un po&#8217; di fastidio dovuto a eventuali ematomi che si allevia con semplici impacchi di ghiaccio. Non si devono seguire regole particolari di preparazione.<\/p>\n<p><em>Come funziona?<\/em><br \/>\nLa seduta per il prelievo con agoaspirato dura pochi minuti, non richiede ricovero n\u00e9 anestesia.<br \/>\nLa persona viene fatta stendere su un lettino, in posizione rilassata e agevole per l&#8217;esecuzione del prelievo da parte del medico. La persona pu\u00f2 tornare subito dopo alla propria abitazione senza necessit\u00e0 di esservi accompagnata.<\/p>\n<p><strong>B) L&#8217;AGOBIOPSIA MAMMARIA<\/strong><br \/>\nLa Core-Biopsy \u00e8 un accertamento di tipo istologico che consiste nel prelievo (micro-biopsia) di uno o pi\u00f9 campioni di tessuto mediante un ago da biopsia posizionato all&#8217;interno della lesione sotto guida ecografica (ecoassistito) o radiografica (stereotassico).<br \/>\nIl prelievo cos\u00ec effettuato viene quindi adeguatamente preparato (fissazione, inclusione, colorazione) e successivamente osservato al microscopio per la diagnosi.<\/p>\n<p><strong>1) CORE-BIOPSY ECOGUIDATA<\/strong><br \/>\nLa core-biopsy si esegue agevolmente presso strutture attrezzate per effettuare procedure con tecnica sterile.<br \/>\nLa procedura prevede l&#8217;utilizzo di un sistema per biopsia dotato di un ago sterile monouso di medio spessore, necessario a prelevare una porzione di tessuto all&#8217;interno del nodulo dubbio e\/o sospetto.<br \/>\nDopo aver fatto stendere la paziente su di un lettino, il medico localizza tramite ecografia la sede precisa in cui effettuare il prelievo, quindi disinfetta la cute, effettua una lieve anestesia cutanea, incide la cute con una lama da bisturi per un tratto di 2 mm ed inserisce l\u2019ago da biopsia verificando con l&#8217;ecografo il corretto posizionamento della punta all&#8217;interno della lesione da indagare. Il prelievo del campione di tessuto avviene mediante un meccanismo a molla, in genere sono necessari da 5 ad 9 campioni per una corretta diagnosi. La procedura dura circa 15 minuti. Al termine dell&#8217;esame non \u00e8 necessario apporre punti di sutura, tuttavia \u00e8 consigliato esercitare una leggera pressione costante sulla parte del seno dove \u00e8 stata effettuata la biopsia per ridurre il rischio che si formi un ematoma.<br \/>\nAl termine dell&#8217;esame la paziente resta sotto osservazione per circa 20 minuti e poi pu\u00f2 far ritorno a casa.<br \/>\nIl materiale prelevato viene adeguatamente preparato ed inviato al patologo per la lettura.<br \/>\nIl referto conclusivo di un esame microistologico consta di una parte descrittiva, spesso poco comprensibile per il paziente e piena di termini difficili da interpretare.<br \/>\nTuttavia, il risultato conclusivo viene classificato in 5 categorie di rischio definite BIRADS Istologico:<\/p>\n<ul>\n<li> B1: Esame microistologico non conclusivo, in genere il materiale prelevato non \u00e8 idoneo per raggiungere una diagnosi;<\/li>\n<li> B2: Lesione mammaria benigna con probabilit\u00e0 di malignit\u00e0 < 2%;<\/li>\n<li> B3: Lesione mammaria dubbia, con una probabilit\u00e0 di malignit\u00e0 inferiore fra il 2 ed il 5%;<\/li>\n<li> B4: Lesione mammaria sospetta, con una probabilit\u00e0 di malignit\u00e0 fra l&#8217;80 edl 98%;<\/li>\n<li> B5: Lesione mammaria positiva, con probabilit\u00e0 di malignit\u00e0 del 99%.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><div class=\"ui--image-wrap clearfix alignright ui--animation text-center ui--block\"><div class=\"ui--image-inline-block\"><img  id=\"ui--image-2\" class=\"ui--image\" src=\"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1235354_566611633406431_1518750768_n.jpg\" alt=\"\" title=\"\" data-at2x=\"\"\/><div class=\"ui--shadow ui--shadow-type-1 ui--shadow-abs clearfix\"><img src=\"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/wp-content\/themes\/envision\/includes\/modules\/module.shadow\/shadows\/shadow-1.png\" alt=\"shadow\" \/><\/div><\/div><\/div><div class=\"auto-format ui--animation\"><p><strong>2) AGOBIOPSIA STEREOTASSICA<\/strong><br \/>\nLa Breast Unit della CdC \u201cRegina Pacis\u201d \u00e8 stata implementata con l\u2019acquisizione del nuovo Mammotome, diventando una delle pochissime realt\u00e0 siciliane ad esserne dotata.<br \/>\nIl Mammotome \u00e8 una agobiopsia completamente controllata dal computer che consente un prelievo multiplo di tessuto mammario quando si sospettano lesioni tumorali per micro calcificazioni o aree di distorsione parenchimale alla mammografia.<br \/>\nQuesto permette di avere una maggiore precisione nell\u2019operazione di inserimento dell\u2019ago, perch\u00e9 \u00e8 il sistema computerizzato con misurazioni precise (stereotassi) a valutare profondit\u00e0 e posizione dell\u2019ago per un\u2019aspirazione pi\u00f9 efficace del tessuto da esaminare in laboratorio.<\/p>\n<p>L\u2019uso di questa tecnica consente di prelevare pi\u00f9 campioni di tessuto da sottoporre agli esami di laboratorio (istologici) per stabilire se la lesione \u00e8 di natura maligna o benigna (ad esempio una cisti).<br \/>\nSolitamente si esegue in seguito a un esame di mammografia che ha evidenziato probabili lesioni o formazioni tumorali oppure a un esame citologico che ha lasciato un certo grado di incertezza sulla diagnosi finale su determinati reperti come aree discorsive e\/o microcalcificazioni.<\/p>\n<p><em>Sono previste particolari norme di preparazione?<\/em><br \/>\n\u00c8 necessaria la sospensione dei farmaci anticoagulanti concordata con il centro TAO. La persona deve indossare capi comodi. Sar\u00e0 cura del personale sanitario preparare la zona del corpo perch\u00e9 sia libera e accessibile a seconda della tipologia di prelievo.<br \/>\nLa paziente deve essere accompagnata, anche se non \u00e8 previsto il ricovero, perch\u00e9 gli effetti dell\u2019anestesia e il dolore temporaneo avvertito nella parte interessata non le potrebbero consentire di tornare da sola alla propria abitazione.<\/p>\n<p><em>Come funziona il mammotome?<\/em><br \/>\nLa procedura avviene in un\u2019unica seduta. La biopsia sotto guida stereotassica (in gergo chiamata Mammotome) viene praticata in anestesia locale, mediante una piccola incisione nella parte indicata. Presenta quindi le normali precauzioni legate all\u2019uso di anestetici concordate con lo specialista.<br \/>\nEsistono due diverse possibilit\u00e0 di esecuzione: tecnica con stereotassi in posizione quasi seduta e tecnica con stereotassi vacuum assistita (Mammotome) in posizione prona; la scelta dipende generalmente dal tipo di apparecchiatura adoperata.<br \/>\nPer l\u2019esecuzione in posizione prona, la paziente \u00e8 coricata su un lettino. Per l\u2019esecuzione in posizione seduta, la paziente viene fatta sedere di fronte all\u2019apparecchiatura. Si eseguono radiogrammi per la centratura. Se viene eseguita con apparecchiature tradizionali, pu\u00f2 essere relativamente lunga (20-40 minuti) e in alcuni casi fastidiosa, a causa della prolungata compressione della mammella. Subito dopo il prelievo pu\u00f2 essere utile comprimere manualmente la zona interessata per alcuni minuti per ridurre il rischio di sanguinamento.<\/p>\n<p><em>Quali sono le possibili complicanze?<\/em><br \/>\nI rischi associati alla procedura includono sanguinamenti eccessivi, dolore, comparsa di ecchimosi o tumefazione. Infezioni e altri tipi di complicanze sono rari. Generalmente il disagio pi\u00f9 intenso \u00e8 avvertito dalle donne che hanno subito gi\u00e0 un intervento nell\u2019area individuata, per la presenza di cicatrici e tessuti pi\u00f9 compatti. Al termine dell\u2019operazione viene applicata una borsa di ghiaccio secco per accelerare l\u2019assorbimento degli eventuali ematomi e alleviare la sensazione dolorosa. La procedura non lascia grossolane cicatrici. La persona pu\u00f2 tornare subito dopo alla propria abitazione ed \u00e8 consigliato evitare sforzi e movimenti bruschi con le braccia. Nei giorni successivi potrebbero manifestarsi fastidi nell\u2019area del prelievo, mentre non deve spaventare la presenza di piccole chiazze simili a lividi che coincidono con la piccola diffusione di sangue nei tessuti che circondano il punto.<\/p>\n<\/div><div class=\"ui--image-wrap clearfix alignleft ui--animation text-left ui--block\"><div class=\"ui--image-inline-block\"><img  id=\"ui--image-3\" class=\"ui--image\" src=\"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/10686821_825428887524703_2942691869378182724_n-400x200.jpg\" alt=\"\" title=\"\" data-at2x=\"\" width=\"400\" height=\"200\"\/><div class=\"ui--shadow ui--shadow-type-1 ui--shadow-abs clearfix\"><img src=\"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/wp-content\/themes\/envision\/includes\/modules\/module.shadow\/shadows\/shadow-1.png\" alt=\"shadow\" \/><\/div><\/div><\/div><div class=\"ui--video-wrapper clearfix\"><div class=\"ui--video ui--video-16-9\" style=\"padding-bottom: 56.25%;\"><iframe title=\"Area radiodiagnostica senologica alla Casa di cura \u201cRegina Pacis\u201d, installato il Mammotome Mammotest\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/geDw0eyND78?wmode=transparent&amp;vq=hd1080&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;iframe=1&amp;fs=1&amp;modestbranding=0&amp;autoplay=0&amp;theme=dark&start=83&feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><div class=\"ui--shadow ui--shadow-type-1  clearfix\"><img src=\"https:\/\/casadicurareginapacis.com\/wp-content\/themes\/envision\/includes\/modules\/module.shadow\/shadows\/shadow-1.png\" alt=\"shadow\" \/><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Radiologia Interventistica \u00e8 una moderna branca della medicina, ad altissimo contenuto tecnologico, che si occupa della gestione mini-invasiva di problematiche cliniche. 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