Cosa sono le polizze assicurative sanitarie

Cosa sono le polizze assicurative sanitarie?

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Una polizza sanitaria è una forma di assicurazione complementare atta a “compensare” l’assistenza fornita dal Sistema Sanitario Nazionale.
Non è un segreto che in Italia, a fronte di prestazioni che vengono “passate” dal Sistema Sanitario, ce ne siano altre che si devono pagare per intero. A ciò si aggiungano i tempi di attesa, le medicine che nella maggior parte dei casi si pagano, la mancanza di convenzioni per alcune tipologie di prestazioni. Ed ecco che purtroppo curarsi spesso diviene difficile perché troppo oneroso. A questo punto entrano in gioco le polizze sanitarie che, a fronte del pagamento di un premio, garantiscono la copertura delle spese di prestazioni, di medicine, di cure etc. Nei Paesi dove l’assistenza sanitaria non è prevista, un esempio su tutti gli Stati Uniti, queste polizze sono ovviamente molto diffuse poiché costituiscono l’unico modo di curarsi senza mettere mano al portafogli al momento del pagamento di una determinata prestazione (perché si è sottoscritta una polizza che garantisce il pagamento delle diverse prestazioni) .

La polizza salute può essere:
• A indennità giornaliera per consentire di integrare il reddito che viene a mancare per l’impossibilità di lavorare. Questa polizza garantisce una somma di denaro per ogni giorno di convalescenza o di degenza.
• A copertura completa e prevede, entro il limite stabilito dal massimale, un rimborso per tutti i costi sostenuti
• Per interventi chirurgici, che garantisce il rimborso in caso di interventi e ricoveri.

Cosa coprono le assicurazioni sanitarie?
Le polizze malattia coprono diverse spese relative alla salute, ovviamente tutto dipende dalla tipologia di polizza che si sottoscrive, dalla compagnia di assicurazione, dal premio che si versa. Generalmente le polizze sanitarie coprono:
• Le spese di ricovero, di degenza, le cure, la fisioterapia e la riabilitazione;
• Gli acquisti di medicinali durante il ricovero;
• Gli accertamenti diagnostici legati a una malattia o a un infortunio;
• Prestazioni mediche chirurgiche;
• Controlli medici ed esami di laboratorio;
• Cure dentistiche ma solo conseguenti a gravi malattie ed infortuni;
• Interventi di chirurgia estetica o plastica conseguenti a gravi malattie o incidenti
• Tutela legale;
• Fisioterapia;
• Acquisto di ausili medici e protesi;
• Prestazioni infermieristiche.

Si possono aggiungere le seguenti prestazioni:
• Trapianti, spese di trasporto;
• Day hospital;
• Cure neonatali;
• Spese per parti;
• Consulti medici telefonici;
• Vaccinazioni;
• Check up periodici.

Generalmente le polizze sanitarie non comprendono:
• cure dentarie (tranne qualche contratto che prevede l’ablazione del tartaro e, più in generale, gli interventi ai denti derivanti da infortuni e tumori maligni);
• gli interventi estetici;
• le cure dietologiche;
• le correzioni di difetti fisici;
• gli infortuni derivanti da abuso di alcol, stupefacenti, allucinogeni e psicofarmaci;
• Malattie causate da tossicodipendenza o alcolismo;
• Disagi psichiatrici;
• Visite pediatriche;
• Interventi non legati a motivi di salute;
• Aborto non terapeutico.

E’ opportuno essere corretti e precisi nel compilare il questionario che generalmente viene richiesto quando si sottoscrive una polizza sanitaria, eventualmente è opportuno fare un colloquio con il proprio medico curante che potrà aiutarci ad ricordare ultimi accertamenti effettuati, eventuali malattie diagnosticate, pregresse malattie curate etc. Questo perché, anche se fatto involontariamente, un errore o un’omissione potrebbe comportare la perdita (totale o parziale) del diritto all’indennizzo.

Come trovare la polizza salute che fa al caso nostro?
Attenzione alle clausole:
Alcune compagnie prevedono ancora limiti di età entro i quali stipulare la polizza (dai 55 ai 75 anni). In alcuni casi si rischia dunque di non avere la copertura proprio quando serve di più.
Occorre optare per compagnie che prevedono polizze con la formula a vita intera, ossia fino alla morte dell’assicurato.
Ci sono compagnie che prevedono una clausola di aggravamento del rischio. In sostanza l’assicurato deve comunicare immediatamente all’assicurazione qualsiasi fattore che faccia variare il suo rischio malattia (un aggravamento, una diagnosi infausta etc), e la compagnia avrà la possibilità di recedere entro un mese. Anche questa clausola è ovviamente da evitare.

Chi non può sottoscrivere una polizza salute?
Sono previste determinate categorie di persone che non possono sottoscrivere una polizza salute: tossicodipendenti, malati di Hiv, alcolisti e, solo per alcune, per fortuna rare, compagnie di assicurazione, anche gli insulino-dipendenti, se lo si diventa in corso del contatto, l’assicurazione recederà e restituirà il premio versato al netto delle imposte.

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